zankyou wedding breakfast
Lo scorso mercoledì 29 marzo abbiamo avuto il piacere di essere tra gli ospiti del primo Zankyou Wedding Breakfast di Roma, organizzato dal portale Zankyou in collaborazione con la wedding planner Roberta Torresan.

Un’occasione per incontrare, conoscere e condividere esperienze con molti professionisti del settore, rivedere alcuni amici che stimiamo e che incontriamo sempre molto volentieri e altri che invece conoscevamo solo virtualmente e a cui abbiamo finalmente dato un volto (vero Simona Spinola!?! :D).

La location che ha fatto da cornice a questo piacevole incontro è stato il Gran Melià Hotel, un luxury hotel nel cuore di Roma a ridosso del Gianicolo.

Ci ha accolto un buon caffè, accompagnato da un ricco buffet dolce e salato…che non abbiamo potuto assaggiare causa l’inizio della dieta (si sa, con la primavera ci si mette d’impegno, argh), ma aveva tutta l’aria di essere squisito!

Tra i numerosi partner ed aziende che hanno partecipato all’evento siamo rimaste incantate davanti al golosissimo sweet table di Exclusivevents, in collaborazione con l’azienda Papa, ricco di confetti, dolcetti e macaron. Un tappeto verde che con i suoi fiori colorati ci è sembrato un vero e proprio omaggio alla primavera appena arrivata. Bellissima anche la parete floreale allestita da Daniele Gori.

Ci aspettavamo una tavola rotonda alla vecchia maniera (retaggio del nostro vecchio lavoro congressuale!) ed invece ci siamo accomodate nella sala adiacente e trascorso 2 piacevoli ore in un salotto intimo ed informale. La tematica principale su cui verteva la giornata è stato il Wedding Tourism con una particolare attenzione alla città di Roma, meta sempre più ambita per i matrimoni di coppie straniere. Si è aperto un dibattito anche sulle difficoltà ricettive della città e sul lavoro che si può fare per incentivare gli stranieri a sposarsi in Italia.

Di seguito la lista di punti affrontati che Simona di Zankyou ci aveva precedentemente comunicato via mail:

  • Secondo voi quali sono i punti forti di Roma riguardo al settore wedding?
  • Come possiamo venire incontro alle esigenze delle coppie straniere?
  • Cosa guida la scelta per una location piuttosto che per un’altra (prezzo, qualità del cibo, spazi, vicinanza al centro, etc.)?
  • Quale è il momento migliore dell’anno per fare promozione e quale è diventato l’anticipo con cui solitamente si prenota
  • Secondo voi c’è un profilo di coppia più adatto ad un certo tipo di location piuttosto che un altro?
  • Quali sono le vostre esperienze con coppie di sposi stranieri?

Abbiamo ascoltato con vivo interesse i moltissimi interventi fatti da wedding planner, responsabili di location, catering, fotografi e floral designer. Carla Palombi, location manager di Villa Dino, ha riportato la sua esperienza con le coppie straniere, coppie che già dalla prima mail di contatto risultano essere molto preparate e con le idee ben chiare circa le loro esigenze. Richieste che vanno ben oltre le informazioni sulla location stessa, estendendosi alla gestione degli ospiti e all’organizzazione dell’intero weekend di soggiorno. A suo avviso, non spettando questo compito al location manager, è quindi necessaria la possibilità di delegare a wedding planner preparati.

Non tuttologi – come invece specifica Daniele Gori, floral designer e partner dell’evento. Ogni professionista deve fare al meglio il proprio lavoro, senza improvvisazione o cercando di “rubare” il lavoro all’altro. Cosa che purtroppo qui in Italia, ci rammarica dirlo, accade spesso e volentieri.

Un interessante riflessione è stata fatta da Maria Cherubini, titolare dell’omonimo Catering, evidenziando come le coppie di stranieri che scelgono l’Italia non siano unicamente stranieri, ma anche italiani che per motivi di lavoro si sono trasferiti all’estero e deciso di tornare nel loro paese di origine per celebrare il matrimonio. In questo caso è dunque importante un diverso tipo di comunicazione.

Non abbiamo molta esperienza in tema di matrimoni stranieri, ma sono stati tutti degli ottimi spunti di riflessione. Troviamo infatti delle somiglianze di approccio nei confronti di coppie italiane provenienti da altre regioni d’Italia che, ad esempio, scelgono Roma per sposarsi e che hanno esigenze similari per la gestione degli ospiti e dell’evento stesso.

Cerchiamo, in questi casi così come lo faremo quando capiterà una coppia straniera, di usare il metodo di lavoro che ci appartiene, basato sulla chiarezza di informazioni e su risposte concrete alle loro domande, organizzando al meglio tutti i fornitori senza sostituirci loro e personalizzando l’evento come cerchiamo sempre di fare.

zankyou wedding breakfast come le ciliegie roberta torresan
Noi insieme a Simona Spinola e Roberta Torresan

La foto tutti insieme a conclusione dello Zankyou Wedding Breakfast è stata molto carina: fare squadra in questo settore è sempre importante!

Grazie a tutti.

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